Per il popolare Massimiliano Poeta un oro ed un argento ai Campionati Mondiali di Riccione "Italia Italia", scandiva la gremitissima tribuna d'onore dello stadio di Riccione in un tripudio di bandiere tricolori, accompagnando la galoppata vincente del fabrianese Massimiliano Poeta, ultimo frazionista della staffetta 4x400 della nazionale azzurra che ha conquistato il titolo mondiale davanti al quartetto USA nella giornata conclusiva della rassegna iridata riservata alle categorie master che Riccione ha avuto l'onore di ospitare. Tutti a Fabriano conoscono Max, atleta di rango fin da quando era ragazzino, autentico dominatore per anni del giro di pista e forse ancor più popolare, come i celebri fantini di piazza di Siena, per aver più volte trascinato la sua "porta" nel celebre palio cittadino. A 35 anni, Poeta, che a militato nell'Atl. Fabriano, Macerata, Porto San Giorgio ed ora nell'Atletica Fabriano-Osimo, non solo si concede ancora il lusso di gareggiare a livello Assoluto con gli stessi riscontri cronometrici degli anni migliori (vanta un personale nei 400 metri di 48"50) ma addirittura torna a casa con due prestigiose medaglie dai Campionati del Mondo Master, che hanno visto la partecipazione di quasi 9000 atleti in rappresentanza di 96 nazioni. Un tour de force incredibile, iniziato mercoledì scorso attraverso le qualificazioni nella gara individuale, proseguito con le semifinali di giovedì e la finalissima di venerdì, con la conquista di un argento (50"03) ad un passo dall'oro e la grande rivincita sullo spagnolo Velasco che lo aveva preceduto agli Europei di Helsinki nel marzo scorso. Tre turni massacranti ed una fastidiosa allergia che ne comprometteva non poco la respirazione, ma Massimiliano Poeta era assolutamente convinto che il titolo nella staffetta, composta da Edgardo Barcella, Luigi Luccioli, Daniele Biffi e lo stesso Poeta in ultima frazione, non sarebbe sfuggito. Strenua è stata la resistenza del quartetto USA, che schierava atleti del calibro di Pittman, Fitzgerald, Drummond e Santi, tanto che all'ultimo cambio le due compagini erano appaiate in testa. Ma la progressione di Poeta è stata imperiosa, irresitstibile ed entusiasmante, sotto l'incitamento di una platea di circa cinquemila appassionati, era alla fine l'atleta fabrianese ha tagliato vittorioso il traguardo, La 4x400 azzurra ha chiuso in 3'20"43, demolendo di 6" il precedente record italiano e mancando di una manciata di centesimi il primato mondiale.

Dopo l'argento agli euroindoor di Helsinki, il titolo e la piazza d'onore ai mondiali sono semplicemente la conferma delle qualità,, della tenacia e passione del fabrianese che attende già con fiducia gli appuntamenti del prossimo anno, con i mondiali al coperto di Linz e gli europei di Lubiana. Le gesta di Max sono state seguite con trepidazione ed affetto in cittò, dove è conosciutissimo, tanto che una folta delegazione di amici ed appassionati l'ha seguito per sostenerlo con tutto il proprio affetto. La manifestazione iridata, che due anni fa si è svolta a Porto Rico e nel 2009 sarà ospitata a Lathi in Finlandia, è stata entusiasmante per la partecipazione di ex campioni del mondo, olimpici e tantissimi atleti prestigiosi. Poeta è al primo anno di militanza nella categoria dei più giovani e di conseguenza le sue medaglie hanno un prestigio ancora maggiore. "Una grande esperienza", ha diciharato Max a fine gara ringraziando gli sponsor Cotton Club, Cm costruzioni meccaniche e Roser. Altri sette atleti fabrianesi hanno partecipato al mondiale nelle varie categorie, complessivamente con buoni risultati. Mario Fiori è stato quinto nella marcia 5 km. e tredicesimo nella 10 km., Fabiola Dolcini finalista ed ottava nei 400 ostacoli, Raffaello Piermattei sesto nel salto triplo e dodicesimo nel lungo, Giovanni Feliciani dodicesimo nel decathlon con nuovo record regionale, Sandro Petrucci finalista e quattordicesimo nel triplo, Dario Duca fuori di un soffio dalla finale ma comunque sedicesimo nel lancio del disco e Maurizio Buratti sesto in batteria nei 5000 con nuovo record sociale.